La Carota: una miniera di minerali e vitamine Print Friendly and PDF

La carota è una vera e propria miniera di minerali: ferro, calcio, magnesio, rame,zinco, contiene vitamine del gruppo B, PP, D, E , C e soprattutto beta- carotene, trasformato in vitamina A dall’organismo. Per tale motivo è un vegetale importante per quanti abbisognano di un apporto vitaminico come bambini, adulti, anziani, convalescenti .
Grazie all’elevato contenuto di vitamine e minerali, la carota aumenta le difese dell’organismo, la capacità di resistere alle malattie infettive, alle affezioni polmonarie e gastro-duodenali, sono un valido aiuto nell’insufficienza epato-biliare e nelle dermatosi.
Previene l’invecchiamento, grazie alla sua azione antiossidante, che contrasta gli effetti nocivi dei radicali liberi che il nostro organismo produce quando è sottoposto a stress alimentari, fisici psichici.
Sono state rivalutate nell’alimentazione dei diabetici per il loro basso carico glicemico e perché un alto livello di carotenoidi nel sangue esplicherebbe un effetto protettivo verso il metabolismo glucidico, aiuta la digestione, tonifica il fegato e nè rigenera le cellule, regola i livelli di colesterolo.
Hanno un’ importante azione antitumorale, la ricerca medica dimostra come i cibi ricchi di beta carotene riducano i rischi di tumore ai polmoni e alla cavità orale, e come tutti i carotenoidi svolgano un azione preventiva verso tutti i tumori contrastando l’azione dei radicali liberi.
Inoltre la loro proprietà anti tumore è potenziata da un alto contenuto di falcarinolo (un composto anti-cancro). Secondo uno studio dei ricercatori dell’università di Newcastle questa preziosa sostanza anti tumorale si conserva in toto se le carote vengono cotte intere e non tagliate a pezzi.
Un’ importante raccomandazione è quella di usare sempre alimenti freschi e non conservati perché, così come confermano le acquisizioni scientifiche in materia di alimentazione e nutrizione umana, in un alimento fresco troviamo un’ insostituibile presenza e complessità di micronutrienti non riscontrabili in cibi conservati.


A cura della dott.ssa Maria Agnello Maria - biologa, nutrizionista, iscritta all'Open Academy of Medicine (Scuola Internazionale di Formazione e Aggiornamento Continuo in Medicina)