Il disciplinare di produzione del Consorzio di Tutela Print Friendly and PDF

Il disciplinare
La denominazione Carota Novella di Ispica Igp è riservata esclusivamente a quei prodotti che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti da un apposito disciplinare voluto dal Consorzio di Tutela. Nel documento si specifica che la Carota Novella di Ispica è il prodotto della coltivazione della specie Daucus carota L. Subspecie Sativus Arcangeli e le varietà utilizzate derivano dal gruppo carota semilunga nantese e relativi ibridi.
La zona di produzione, anch’essa specificata nel disciplinare, comprende i territori della provincia di Ragusa, Siracusa, Catania e Caltanissetta, tutte aree caratterizzate da un’omogeneità delle condizioni climatiche e pedologiche che ne hanno permesso la coltivazione fin dagli anni ’50. Le temperature medie invernali sono elevate ed elevato è anche il numero di ore di luce solare, mentre i terreni di medio impasto, talvolta tendente al sabbioso, hanno una buona dotazione di elementi nutritivi, con buone caratteristiche di profondità e freschezza.
Per garantire la salubrità e, soprattutto la tracciabilità del prodotto, ogni fase del processo produttivo viene monitorata e documentata e ogni lotto seminato è dotato di uno specifico codice. Inoltre, per combattere l’insorgere di eventuali problemi fitosanitari, il disciplinare stabilisce che debba essere effettuata una rotazione colturale per evitare fenomeni di stanchezza del terreno. La rotazione prevista è triennale e, pertanto, la coltivazione di carota non potrà ritornare sullo stesso appezzamento prima che siano trascorse due annate agrarie. La semina viene normalmente effettuata in autunno e la raccolta, effettuata giornalmente, è eseguita a partire dal 20 febbraio e fino al 15 di giugno.